l'Investitore Accorto

Per capire i mercati finanziari e imparare a investire dai grandi maestri

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Rendimenti azionari di lungo periodo

Crolli di Borsa come quello degli ultimi 18 mesi sono uno sgradito richiamo alla realtà. Ci ricordano quanto possano essere volatili le quotazioni azionarie.

Nel post Annus horribilis, qualche mese fa, riportavo una tabella con i rendimenti totali (comprensivi dunque dei dividendi) del mercato americano dal 1825 al 2008. Rispetto a un ritorno medio annuo del 10% circa, le variazioni da un anno all’altro sono state da capogiro: prossime a un -50% nel 1931, ma superiori a un +50% nel 1933 o nel 1954. E parliamo dell’intero mercato. Per i singoli titoli le fluttuazioni possono essere molto più ampie. Continua a leggere…

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Rendimenti finanziari, le lezioni della storia

Affrontare i mercati finanziari senza avere un’idea dei rendimenti che possono offrire è un po’ come navigare senza avere con sé le carte nautiche, con la differenza che il secondo comportamento è punito dalla legge mentre il primo non lo è. L’investitore, dunque, se vuole evitare naufragi, non può fare affidamento su vincoli esterni ma solo su se stesso. Sembra facile e invece si tratta di uno scoglio in più che per molti risulta arduo superare. Continua a leggere…

Cicli di mercato e rendimenti

Uno degli autori che ha popolarizzato con maggior successo la bontà dell’investimento azionario di lungo periodo è Jeremy Siegel (nella foto), noto docente della Wharton School dell’Università di Pennsylvania. Il suo Stocks for the long run (tradotto in italiano con il più oscuro titolo di Rendimenti finanziari e strategie d’investimento) è un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di ogni investitore.

La tesi di fondo è che non c’è scelta migliore di un portafoglio centrato sulle azioni, ben diversificato in fondi a basso costo, ETF o fondi indicizzati, e gestito in un’ottica di lungo periodo – indifferente cioè alle fluttuazioni ed emozioni del momento, causa degli errori che in modo più sistematico gli investitori finiscono per commettere. Continua a leggere…

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